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fettuccine-ricotta-nocciola.jpgSi chiama Caprarola, la nostra pasta con Ricotta di Capra e Nocciole, un omaggio alle origini dell'antico villaggio dedito all'allevamento delle capre da cui deriverebbe il nome di Caprarola, e che oggi rappresenta una delle più importanti aree di produzione della nocciola DOP.

L'etimologia sugerisce varie ipotesi ed è difficile identificare quella giusta ma di certo Caprarola era un luogo di capre, un banco di tufo impervio dove intorno all'anno 1000 si era già formato un villaggio di pastori, tanto impervio che venne scelto dagli Orsini per costruirvi un primo castello. Un sito strategico, difeso naturalmente da strapiombi ed alte pareti di tufo e per questo fu motivo di contesa tra i potenti feudatari del periodo medievale, gli Orsini, gli Anguillara e i Di Vico.

Intorno al castello si estesero le capanne dei pastori e le stalle destinate alle capre, spesso in grotte naturali e, probabilmente, in antiche tombe etrusche riadattate.
In memoria di quel periodo e delle origini di Caprarola, abbiamo voluto creare questo piatto fatto con una delicatissima ricotta di capra e nocciola, altro elemento distintivo delle'conmia caprolatta entrato prepotentemente nelle ricette culinarie. Ma Caprarola oggi rappresenta uno dei più importanti produttori di Nocciole in Europa con la Nocciola Gentile Romana DOP dalle elevate caratteristiche organolettiche ottenute grazie al terreno vulcanico ed al clima ideale per questa coltivazione.

Un binomio perfetto che vogliamo omaggiare con il nostro piatto Ricotta di Capra e Nocciola, per il quale suggeriamo Tagliatelle o Fettuccine caserecce, Pici, e, quando è periodo, Gnocchi di Patate novelle.